ITINERARIO MEDIEVALE MALATESTIANO

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BASTIONE DEI NUTI

Bastione del Nuti Fano

Nel 1463, durante l’assedio delle truppe pontificie guidate dal Duca Federico da Montefeltro, la Porta e i torrioni adiacenti, allora esistenti, vennero distrutti.
Terminato l’assedio l’architetto fanese Matteo Nuti fu incaricato alla ricostruzione del Bastione che porta il suo nome e della vicina Porta Maggiore.
Il Bastione venne concepito in maniera moderna, per allora, basso, tozzo e con muri a scarpa per meglio sopportare la potenza devastante delle bombarde da poco introdotte.

PALAZZO DEL PODESTA’

Palazzo del Podesta Fano

Sorto nel 1299 nel lato settentrionale di Piazza XX Settembre, il Palazzo è l’edificio più artisticamente degno di nota del medioevo fanese.
Con la sua facciata impostata su solidi pilastri e cinque arcate a pieno sesto, abbellito dagli stemmi podestarili, dalle colonnette delle grandi quadrifore e del Trittico dei Protettori (San Fortunato, Sant’Orso e Sant’Eusebio), ospita oggi il neoclassico Teatro della Fortuna.

CORTE MALATESTIANA

corte-malatestiana-fano

Costruita tra il 1413 e il 1421 per Pandolfo III e addossato alle “Case dei malatesta”, fatte costruire da suo padre e predecessore Galeotto, il Palazzo malatestiano è stato restituito al suo originario splendore nel 1930.
Con l’ampio porticato e le quattro bellissime bifore in cotto, il lato orientale è oggi sede del Museo civico ( che conserva reperti dall’epoca preistorica a quella romana) e della Pinacoteca (che accoglie pregevoli tele dal XIV sec. fino ai nostri giorni).

TOMBE MALATESTIANE

Tombe Malatestiane Fano

Trasferite nel XVII sec. nel portico della chiesa di S.Francesco, le tombe malatestiane furono collocate all’interno della medesima nel XV sec..
Appartenenti rispettivamente a Paola Bianca, prima moglie di Pandolfo III, a Pandolfo III e al fedelissimo medico di quest’ultimo, Bonetto di Castelfranco, le tombe sono uno splendido esempio del fervore artistico della città durante la dominazione malatestiana.
L’esplorazione della tomba di Pandolfo III, avvenuta nel giugno del 1995, ne ha restituito il corpo mummificato per oltre cinque secoli.

ROCCA MALATESTIANA

Rocca Malatestiana Fano

Edificata all’estremità settentrionale della antica cinta muraria su resti romani e medioevali, fu voluta, e probabilmente anche progettata, da Sigismondo Malatesta tra il 1438 e il 1452.
Articolata in una parte più antica, la Rocchetta, in una vasta cinta antistante circondata da un profondo fossato, costituiva l’estrema possibilità di difesa della città ed era perciò dotata di una serie di passaggi sotterranei in comunicazione con edifici cittadini.

Rocca Malatestiana Mastio Fano
I Testi sono a cura di Paolo D’Errico in collaborazione con Paola Bartoletti, Piergiorgio Budassi, Marco Casarini, Roberta D’Errico, Davide Fabbri, Luca Fabbri, Alessia Polidori, Luciano Poggiani, Daniele Tanoni. Alcuni di questi sono stati Rivisitati da Proloco Fano o presi da progetti di natura associativa.